Sempre dall’evento “Made By Google” di qualche giorno fa, è arrivato l’atteso annuncio con presentazione di Daydream View, visore mobile per la Realtà Virtuale.

Dopo averne annunciata la produzione, iniziata a Maggio, Google ha ufficializzato l’uscita di Daydream View per Novembre di quest’anno, al prezzo di 79 Dollari per il mercato US.

Presentato Daydream View: visore VR Google.Visivamente il Daydream View è molto elegante, simile nelle forme ad Oculus Rift, ma molto più leggero, sarà disponibile al lancio in tre colorazioni: snow (neve), slate (ardesia) e crimson (cremisi).
Come detto il peso è veramente ridotto (sull’ordine dei 200 grammi), tanto da non pesare minimamente sul naso dopo alcuni minuti di utilizzo, e, per la felicità di tanti, ci sarà anche abbastanza spazio per poterlo usare con gl’occhiali da vista indosso.

Evoluzione naturale del Google Cardboard, il Daydream si pone adesso come diretto competitor del Samsung Gear VR, grazie alle non poche novità introdotte…andiamo con ordine.

Aldilà di un’oggettiva bellezza estestica, c’è anche una comodità di utilizzo, che oltre al peso insignificante, introduce la possibilità di lavaggio: infatti il Daydream, realizzato in microfibra, ha diversi componenti smontabili per poter essere lavati.

Come controller di movimento, sarà presente un telecomando di piccole dimensioni – all’incirca come un puntatore laser – adagiato all’interno del visore, quando non in uso, per evitare di perderlo. Molto intuitivo e semplice da usare, il controller verrà automaticamente rilevato dal visore al momento dell’accensione -non dal telefono quindi-, che presenta sulla parte superiore due tasti fisici e un trackpad, stile pc portatile, anch’esso cliccabile; il controller viene rilevato come detto dal Daydream che riconosce la direzione in cui è puntato il controller, ma anche l’inclinazione, rendendolo perfetto per la navigazione dei contenuti e all’interno delle applicazioni games. Ricaricabile tramite usb, avrà un’autonomia di 10 ore circa.Presentato Daydream View: visore VR Google.

Ma insieme al controller, è forse la connettività il punto forte di questo visore, che non ha bisogno di cablaggi di alcun genere, basterà letteralmente appoggiare lo smartphone all’interno del visore per iniziare la vostra esperienza VR, questo grazie alla connessione NFC di cui tutti i telefoni ormai sono dotati da diversi anni.

I contenuti saranno tanti, grazie anche alla piattaforma dedicata Daydream VR, che offirà versioni VR di Google Photo, Video, Youtube, Netflix e tanti altri grazie al Google Play Store, che fornirà applicazioni compatibili anche provenienti da terze parti.

Ultima nota: al momento lo smartphone più indicato da utilizzare con il Daydream VR e il Pixel – sempre targato Google – per specifiche e tempi di risposta, ma non sarà comunque vincolato ad esso, infatti gli smartphone compatibili saranno tutti quelli che, con specifiche adeguate, avranno come sistema operativo Android 7Nuogat“.

Daydream View  è dunque il degno successore di Google Cardboard, di cui ne segue le linee guida, ma con qualità superiori, unite ad un prezzo di lancio molto aggressivo…

 

 

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