Nell’articolo precedente http://www.realtavirtuale.org/oculus-rift-dk2-parte-1-acquisto-assistenza-differenze-con-il-dk1-e-collegamento-2/ abbiamo parlato di alcuni aspetti preliminari di Oculus Rift, tra qui il collegamento al computer.
Adesso è arrivato il momento di mettere “le mani in pasta”, partendo dall’istallazione del software.
Di seguito vi forniamo alcuni step.

Istallazione del runtime

E’ importante ricordare di scollegare Oculus dal PC se si è fatta una prova su come gestire i cavi.
Lasciate il computer solo con mouse, tastiera e monitor.
Riavviate e istallate il runtime, scaricabile da qui https://developer.oculus.com/downloads/
Adesso collegate il dispositivo, seguendo le istruzioni fornite nella prima parte di questo articolo.
Una volta istallati i driver e collegato il visore, andate sull’utility di configurazione di Oculus (cercate tra i programmi se non vi appare l’icona sul desktop) e selezionate -> configuration utility-> tools-> advanced-> update firmware.
Vi troverete davanti una cosa del genere

oculus configurazione

Fate caso che una volta lanciata l’utility,  si accende il led blu della videocamera e anche quello del visore deve passare da arancione e blu, altrimenti..avete un problema (ripetere la procedura di istallazione e collegamento).
Attendete che il firmware venga aggiornato.
Molto importante è che adesso riavviate di nuovo. Considerate che state sperimentando un DK, per cui anche i driver sono immaturi in questa fase.
Tornate sull’utility di configurazione. Premete su +, sotto “user” ed aggiungete un profilo, settando sesso e altezza dell’utente predefinito. Cliccando sulle impostazioni “avanzate” potete impostare i valori relativi alla pupilla (IPD).
Fatto ciò è arrivato il momento di inforcare il visore e di meravigliarsi! Avviate la scena demo cliccando su “Show Demo Scene”
Se tutto è andato nel verso giusto vi troverete davanti alla vostra prima scrivania virtuale

oculus sdk

Potete anche indicare se siete in piedi o seduti e la scena si adatterà.
Per essere tracciato nei movimenti è importante stare davanti alla videocamera ad una distanza indicativa di 1,5 metri circa.
Lo spettro di azione della videocamera è piuttosto buono, difficile non accorgersi di essere uscito fuori campo. Tuttavia per essere sicuri potete impostare su ON il “camera bounds”: vi sarà mostrata l’area coperta.
Adesso siete pronti ad esplorare le varie app disponibili sullo store di Oculus Rift https://share.oculus.com/
Come abbiamo fatto tutti potete partire dalla famigerata Villa Toscana, la demo istituzionale https://share.oculus.com/app/oculus-tuscany-demo

La prima volta con Oculus: reazioni (e domande)

Una volta indossato il visore e vista la prima scena avrete sicuramente almeno due reazioni.
La prima è un “wooow”, urlato o pensato. Il senso di profondità della scena vi conquisterà.
La seconda è una domanda: “ma è normale che veda tutto leggermente pixellato?”
Una cosa del genere per capirci

app per oculus

La risposta è si. E’ il così detto “screen door effect” (SDE).
Sono piuttosto sicuro che dipenda dal fatto che i tuoi occhi sono a pochi centimetri di distanza da uno schermo led, ance se OLED. E’ come se tu ti mettessi a un centimetro di distanza dalla televisione..se non è al plasma vedresti il pixellaggio.
Alcuni arditi hanno provato a trovare delle soluzioni prima che ci arrivi Palmer e company http://www.reddit.com/r/oculus/comments/2hgcex/how_to_reduce_sde_screen_door_effect_fix/   ma sconsiglio vivamente di intervenire sul device in quella maniera. Se qualcuno però lo facesso e riuscisse a ridurre SDE lo invito a contattarci.
Altro punto. Se arriva la vostra fidanzata, che a differenza vostra porta gli occhiali, e vi chiede
“Ah che bello. Posso provare anche se ho gli occhiali?”
Potete dirle di si. La cosa non crea (quasi) nessun problema.
L’unica accortezza da adoperare è seguire questi due semplici step:
1)    PRIMA  appoggiare il visore agli occhi/occhiali
2)    POI abbassare dietro la testa la fascia elastica
Se fate il contrario, e quindi portate prima la fascia dietro la testa e poi abbassate il visore, è possibile  la vostra fidanzata si trovi gli occhiali spiaccicati sulla fronta.

Ultimo consiglio, occhio al “motion sickness”, in altre parole alla lieve nausea che può produrre la prima esperienza sul visore. Io personalmente non ho provato mai alcun disagio, ma ad alcuni amici e conoscenti è successo. Roba che sparisce dopo un pò di volte che si utilizza, questione di abitudine.
Se qualcuno vi dice “sento un pò di mal di mare..” avete due possibilità. Quella diligente di far presente che è un effetto soggettivo che sparirà dopo un pò e che forse è il caso di interrompere per qualche minuto(scelta consigliato). Ma se quel giorno siete in vena di scherzi, e siete un pò bastardi dentro, potete assicurare che dipende da quell’applicazione specifica e che gli/le farete vedere un’altra cosa che non ha quel tipo di problema. Fate partire Rift Coaster HD (scaricabile da qui https://share.oculus.com/app/riftcoaster-hd, evoluzione del glorioso Rift Coaster prima maniera) e godetevi la reazione (scelta non cosigliata).