Connessioni dati wireless rapide sono qualcosa che sia i consumatori sia le imprese desiderano e ricercano sempre; per questo motivo, come parte di un test sulla tecnologia 5G, Ericsson con la partership di Verizon ha verificato i dati di latenza e velocità di questa connessione con l’ausilio della VR e di una macchina Indy 500; adesso vi spieghiamo come.

Per sperimentare la capacità di una connessione 5G, su di una macchina da corsa Indy 500 è stata installata una camera al centro del tettuccio, e i vetri completamente oscurati, con il  pilota semplicemente dotato di un visore VR. Sfruttando la connessione 5G, il pilota era in grado di vedere con bassissima (praticamente nulla) latenza immagini in 4K strimmati direttamente in tempo reale dalla camera posizionata sopra la sua testa, sul tettuccio del bolide.

I risultati sono stati eccellenti, con una velocità di connessione di 6,4 Gbps (di media), che hanno permesso al  pilota di guidare, con il solo ausilio della vista tramite visore VR, ad una media di 100 Km all’ora senza alcun problema.

 

La VR utilizzata per testare la nuova connessione 5G...

 

Riguardo agli straordinari risultati del test, Bill Goodman, capo ingegnere del “team technology” di Ericsson, ci spiega:” Abbiamo spinto la tecnologia attuale oltre i limiti; con una velocità multi gigabit e una super bassa latenza potremo ottenere grandissimi risultati in molteplici campi.
Per darvi un’idea, il pilota gestiva tutto tramite un visore per la Realtà Virtuale, spostando la testa era in grado di mandare un segnale input alla camera che si spostava di conseguenza, parliamo di millesimi di secondo grazie al 5G; successivamente la camera, processeva l’input, reagiva e rimandava indietro (output) un’immagine, in qualità 4K, al pilota che poteva reagire velocemente al progredire delle curve. Il tutto ad una velocità (della macchina) di 100 km/h“.

Vi abbiamo scritto questo articolo, una volta di più, per riportare come la Realtà Virtuale sia uno strumento utilissimo, non solo e sempre fine a sé stesso, ma anche per lo sviluppo di nuove tecnologie ad esempio; ci vengono in mente, poi, altri mille usi di questa tecnologia, che può e dovrà sempre di più essere più di un’applicazione, più di un videogame, più di uno streaming di un evento sportivo. E, noi, siamo sicuri che lo sarà.

In allegato vi lasciamo le incredibili immagini del video del test che vi abbiamo riportato, buona visione!

 

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