La realtà virtuale sta trovando pratica applicazione in tutti quei contesti in cui l’immedesimazione, il realismo  e l’immersione dell’utilizzatore nell’ambiente virtuale rappresenta un valore aggiunto perché fornisce degli stimoli quasi identici a quelli della realtà. Stimoli ai quali l’utilizzatore tenderà a rispondere in maniera altrettanto “naturale”. Questo la rende la migliore tecnologia a disposizione per tutto quello che concerne la simulazione della realtà e la formazione esperienziale tecnica, in cui l’esperienza e la pratica vanno ad integrarsi con la parte teorica. ambienti
Per questa ragione la realtà virtuale ha come campi applicativi d’elezione, ma non esclusivi,  la formazione e la simulazione in campo medico, ingegneristico, economico, aeronautico ed architettonico.

 

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativo

 

Inoltre rappresenta uno strumento  con grandissime potenzialità per tutto quello che concerne la valutazione di prototipi e progetti architettonici e la simulazione di ambienti e scenari. Trasponendo in realtà virtuale modelli e progetti, l’utente potrà avere una chiara percezione della loro caratteristiche di forma, del loro funzionamento  e della loro contestualizzazione in preesistenti come se fossero stati realmente realizzati.

Si fa notare che in presenza di artefatti molto grandi, come delle costruzioni imponenti, e nel caso si intenda mantenere il realismo e quindi una scala 1:1, questo è l’unico strumento che consente di interagire liberamente con esso e senza limitazioni, passando da una visione  generale e complessiva dell’artefatto stesso ad una sua specifica sezione. Questo risultato  è ottenuto dall’utente semplicemente allontanandosi da esso (supponendo guardandolo la costruzione da una collina) o avvicinandosi ad una parte specifica di esso come farebbe un operatore tecnico.  Inoltre l’osservazione può avvenire da qualsiasi direzione, anche a cd “volo d’uccello”.

 

   Sintesi dei vantaggi principali rispetto a soluzioni similari

 

Di seguito si ricapitoleranno i vantaggi principali della realtà virtuale fruibile tramite visore rispetto a soluzioni similari, come quelle basate sull’integrazione tra occhiali e proiezioni e/o immagini 3d.

+ Realismo – Per le ragioni già evidenziate, la realtà virtuale tramite visore ha un livello di realismo molto più marcato e quindi è in grado di rendere la formazione esperienziale più efficace e credibile.

+ Contenuti – Può essere creato, o ricreata, ogni situazione o ambiente anche sotto il profilo acustico, compresi eventi atmosferici specifici o leggi fisiche particolari. Il risultato è una realtà estremamente dinamica con cui il fruitore può interagire liberamente e naturalmente e che si modifica in base a tali interazioni.

+ Engagement – Maggiore realismo e contenuti migliori sono in grado di rendere l’esperienza formativa più coinvolgente e quindi più efficace la formazione.

+ Pratico – Non necessita dell’ allestimento di ampi spazi ad hoc.   E’ sufficiente la diponibilità del visore e di un PC (anche portatile) su cui far girare i contenuti . Questo lo rende particolarmente adatto in tutti quei casi in cui devono essere servite  molte sedi distanti tra loro ed anche in presenza di una disponibilità ridotta di spazio.

+ Economico – Rispetto a soluzioni più complesse che necessitano di spazio e di allestimenti elaborati, la maggiore praticità rende questa soluzione più economica.

+ Adattabile – Tutti i contenuti sviluppati per Oculus Rift sono fruibili, secondo le necessità, anche in versione non VR (realtà virtuale) e quindi tramite il normale schermo del PC

+ Sostenibilità – Oculus Rift, ed in genere i device per la realtà virtuale, sono al centro dell’attenzione delle maggiori tech-company.    Oculus Rift  è stata acquistata da Facebook per 2 miliardi di dollari ed ha prodotto con Samsung un device ad hoc (Oculus Gear). Sony ed altri importanti follower, da ultimo Microsoft,  stanno sviluppando prodotti propri per la realtà virtuale. Questi tipi di device, insieme al software di authoring utilizzato, sono quindi lo standard di riferimento in questo campo, fattore che garantisce sostenibilità e garanzia di evoluzione nel futuro dei progetti in materia.

 

Esempi applicativi concreti

Ambito tecnico: simulazione lavoro in cantiere/impianti

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativo

L’utente si troverà ad interagire con artefatti, oggetti, persone e l’ambiente circostante (compresi condizioni atmosferiche particolari) cose se fosse realmente lì. Potrà per esempio simulare l’esecuzione del lavoro a lui assegnato, o di alcune fasi di esso, oppure vedere altre persone che lo compiono ed imparare da questi. Oppure potrà essere chiamato a svolgere esercizi specifici (prove) inerenti il suo lavoro, sia pratici che teorici, che possono prevedere l’assegnazione di un punteggio quale misura di valutazione, ed autovalutazione, dell’apprendimento

 

 

 

 

 

Trasversale: Simulazione sicurezza in cantiere/impianti

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativoNel contesto del cantiere/impianto possono essere riprodotte situazioni di pericolo che l’utente, in base agli obiettivi prefissati, è chiamato a sperimentare/evitare ma senza alcun rischio  per la sua incolumità malgrado il livello di realismo lo porterà ad avvertire la sensazione di pericolo. Nella stessa ottica lo strumento può essere utilizzato per esercitarsi nelle fondamentali operazioni di evacuazione del personale, anche in questo caso riproducendo, senza limitazioni, le situazioni più differenti.

 

 

 

 

 

Ambito militare

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativo

L’ambito militare è sicuramente tra quelli che guardano alla VR con maggiore attenzione in quanto è possibile svolgere simulazioni di operazioni di guerra anche complesse e pericolose senza correre rischi e l’impiego di ingenti risorse finanziare.
In altri casi viene utilizzato per alleviare/prevenire lo stress post-traumatico da campo combattimento.
Gli eserciti che si stanno avvicinando alla VR tramite Oculus Rift sono ormai molteplici:

Tanto considerando che ancora non è uscita una versione definitiva del dispositivo.

 

 

Campo medico-ospedaliero: training e cura disagio psicologico

 

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativoIn campo medico la realtà virtuale è in corso di sperimentazione essenzialmente con due applicazioni:

  • il training on the job (link)
  • la cura dei disturbi di ansia e delle fobie  (link)

 

 

 

Nel primo caso viene posizionata una telecamera 3d per la realtà virtuale in sala operatoria e/o sul medico che sta operando per consentire ad altri di assistere in maniera immersiva all’operazione stessa.

 

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativoNel secondo caso si sfrutta  il realismo della realtà virtuale per ricreare situazioni e scene che innescano fobie, attacchi d’ansia, od altre patologie più gravi come l’autismo,   così da poter essere rielaborate in presenza di un medico.

Per entrambi si rimanda a questo articolo di Forbes.(link)

In maniera similare potrebbe essere utilizzato nell’ambito dei  corsi che le compagnie aeree svolgono (link) per vincere la paura del volo.

 

 

A Las Palmas Oculus è stato indossato da un paziente sottoposto ad un operazione al ginocchio per distrarlo dall’operazione stessa.

 

Management: applicazioni per il rilassamento  e la produttività

 

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativoStrettamente connesso al profilo della sicurezza precedentemente descritto, ma anche della produttività, si pone il tema della gestione dello stress. E’ noto come i ritmi e  lo stress connessi ad alcune tipologie di lavori siano  la causa di errori ed  incidenti  e che vi sia una relazione inversa tra eccesso di stress  e produttività, tant’è che gli esercizi di meditazioni sono parte integrante dei programmi di vari MBA.
La realtà virtuale può rappresentare un formidabile strumento anche in tal senso mediante applicazioni specifiche (di circa 20 minuti di durata).

Strettamente connesso al profilo della sicurezza precedentemente descritto, ma anche della produttività, si pone il tema della gestione dello stress. E’ noto come i ritmi e  lo stress connessi ad alcune tipologie di lavori siano  la causa di errori ed  incidenti  e che vi sia una relazione inversa tra eccesso di stress  e produttività, tant’è che gli esercizi di meditazioni sono parte integrante dei programmi di vari MBA.
La realtà virtuale può rappresentare un formidabile strumento anche in tal senso mediante applicazioni specifiche (di circa 20 minuti di durata).

 

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativoCi si riferisce ad applicazioni che ricreano situazioni/ambientazioni adatte agli esercizi di rilassamento, o visualizzano le scene che sono descritte in tali esercizi. Per esempio l’utente, stendendosi sul pavimento nel proprio ufficio e indossando il visore, potrà avere la sensazione  visiva e uditiva di trovarsi sdraiato su una spiaggia. Una voce di sottofondo spiegherà l’esercizio di rilassamento, contestualizzato naturalmente nella scena virtuale. Il tutto unito alla capacità del visore di regolare la luminosità a cui è sottoposto il fruitore, fa si che l’esercizio di rilassamento risulti estremamente efficace ed utile

 

 

 

 

 

Addestramento Corpi di pubblico soccorso, forze di Polizia ed equiparabili (Vigili del fuoco, Polizia, Protezione Civile, Croce Rossa, ecc..)

 

 

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativoE’ un settore eterogeneo, similare a quello militare, e che può trarre vantaggio dalla realtà virtuale grazie alla possibilità data di simulare casi realistici ed effettuare il training sulle procedure, particolarmente rilevanti in questo campo. Inoltre l’utilizzo del software consente di standardizzare tipologia di simulazione e valutazione del risultato su tutto il territorio nazionale.
Un esempio molto concreto in questo senso è l’addestramento degli operatori di Croce Rossa la quale svolge regolarmente simulazioni (e gare) di situazioni di crisi dal vivo (video), con il coinvolgimento di attori e truccatori.

 

 

 

 

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativoStesso discorso per Corpi come i Vigili del Fuoco, con l’ulteriore vantaggio di ridurre la frequenza di simulazioni reali pericolose e mediamente più  complesse.
Per quanto riguarda le Forze di Polizia potranno simularsi irruzioni o azioni in scenari ostili ipotetici oppure la VR potrebbe essere utilizzata per testare ipotesi di azione in crisi reali.
In tutti questi casi è possibile utilizzare l’intelligenza artificiale (AI) per modellare il comportamento di singoli e gruppi di persone.

 

 

 

 

 

Aviazione civile

 

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativoOculus può essere utilizzato per realizzare simulatori low-cost, ad uso civile, come quello di volo mostrato in questo video. Sono simulatori che non possono andare a competere, almeno per il momento, con quelli più sofisticati adottati nelle operazioni di addestramento al volo per velivoli di ultima generazione (militari/aerei di linea), ma hanno il vantaggio dell’economicità (sviluppabili in versione non custom a meno di 100k) e della possibilità quindi di essere utilizzati in settori quali le scuole per il volo sportivo/commerciale.
Altro campo d’interesse nell’ambito dell’aviazione civile è costituito dal training del personale di volo delle compagnie aeree di linea.

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Valutazione di edifici e artefatti

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativoLa realtà virtuale, per sua natura, è uno strumento molto efficace in tutti quei casi in cui occorre valutare preventivamente l’impatto di nuovi edifici o altri artefatti, compresi gli interni di uffici ed appartamenti.
Grazie all’utilizzo dei video VR, di cui sotto, è inoltre possibile ricreare “visite” immersive di spazi reali.

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Progettazione industriale e robotica

 

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativoQualche mese fa la Johns Hopkins University ha sfruttato la realtà virtuale per simulare il comportamento di robot ad uso industriale.

 

 

 

Questo il video

 

 

 

 

 

Video VR

 

Il valore aggiunto della realtà virtuale in ambito formativoFino ad adesso abbiamo fatto riferimento a scene ricreate digitalmente all’interno delle quali l’utente può muoversi e interagire liberamente. Un formato diverso, più semplice da realizzare ma anch’esso utile, è il video VR.
I video VR sono dei filmati video in 3d all’interno dei quali, utilizzando il visore, il fruitore può girarsi e quindi vedere in tutte le direzioni come se fosse li. Il posizionamento nello spazio è però “vincolato” al movimento della telecamera. In altre parole è come se l’utente camminasse con le gambe di un’altra persona ma con la propria testa.  E’ quindi utile in tutti quei casi (es ispezioni di luoghi) in cui occorre esplorare un ambiente determinato oppure secondo un percorso prestabilito.