Al NAB 2016, evento che si sta svolgendo in questi giorni a Las Vegas, GoPro ha svelato alcuni interessanti piani che riguardano la Realtà Virtuale.
Inanzitutto un’applicazione per poter visionare e condividere materiale in VR di video originali a 360 gradi girati precedentemente con le GoPro, che si chiamerà molto semplicemente GoPro VR e sarà disponibile sia per i device VR mobile, come Gear VR e Google Cardboard, sia per quelli PC, come Oculus Rift e HTC Vive.

 

 

Ma non solo, al NAB 2016, GoPro ha presentato anche due nuovi dispositivi per l’acquisizione di materiale 360 gradi e Realtà Virtuale a livello professionali.
I due nuovi device si chiamano GoPro Omni e GoPro Odyssey; la prima soluzione, Omni, è costituita da 6 GoPro HERO4 Black, un telecomando per gestirle da remoto, 6 cavi usb GoPro mini con 6 schede di memoria MicroSD con adattatori annessi. Omni è stato pensato per fornire una soluzione professionale principalmente per video a 360 gradi, ma anche per contenuti VR tramite la lavorazione con software dedicati fornti da Gopro stessa; il dispositivo sarà visibile in anteprima al NAB, ma è già pre-ordinabile sul sito ufficiale GoPro al prezzo di 4,999 Dollari.
Per quanto riguarda il device Odyssey abbiamo a che fare con caratteristiche simili all’Omnia, ma migliorate e portate all’estremo; infatti Odyssey avrà a disposizione ben 16 fotocamere GoPro HERO4 Black con sincronizzazione a livello di pixel, concepito per assorbire anche forti urti, acqua e graffi, ha la sua peculiarità, oltre alla qualità estrema (cattura di materiale fino a 8K a 30FPS), la sua compatibilità con la piattaforma VR di Google chiamata proprio “Google’s Jump VR Platform“. La soluzione Odyssey è destianata principalmente per addetti al settore cinematografico o comunque a profession

GoPro si tuffa nella VR!

isti del settore, al momento sarà acquistabile solo per coloro che fanno parte di un programma ad accesso limitato, prezzo: 14,999 Dollari.

Soluzioni professionali dunque per GoPro che approccia cosi la Realtà Virtuale, aprendo anche un canale VR, un’app per tutti i contenuti VR già esistenti convertiti e per quelli futuri nativi girati, perché no, anche con questi due nuovi strabilianti device.

Sicuramente non alla portata di tutti, ma che comunque non vediamo l’ora di vedere a che risultati porteranno!