Dopo l’annuncio di DayDream, piattaforma e visore, Google continua ad investire pesantemente sulla Realtà Virtuale.
Ultima importante mossa – a livello temporale – è l’acquisizione da parte di Google di Eyefluence, la compagnia che ha ideato la tecnologia eye-tracking.

Ideata e sviluppata nel 2013, questa tecnologia è tuttora in lavorazione, affinandosi e migliorandosi sempre più col passare del tempo, ma di cosa si tratta di preciso?

Google acquisisce Eyefluence

L’eye-tracking di Eyefluence altro non è che il riconoscimento e il tracciamento del nostro sguardo tramite software e un hardware idoneo ; cosa molto più importante è il suo utilizzo.
Facciamo qualche esempio: all’interno di un contesto come la VR, l’eye-tracking può essere utilizzato durante la vsione dei contenuti, (foto, articoli di giornale, video etc) i quali saranno zoommati e messi a fuoco rispetto al contesto circostante. Immaginiamo di stare guardando l’immagine di una persona che fissa il tramonto; bene, nel momento in cui il nostro sgurado fisserà la persona nell’immagine, quella verrà messa a fuoco (o anche zommata se precedentemente impostato) mentre il panorama circostante lo sarà molto meno; vale lo stesso all’interno di video o articoli digitali. Questo era un esempio, ma anche sul versante gaming questa tecnologia può avere la sua rilevanza.

 

Google acquisisce Eyefluence

 

All’interno di un gioco, grazie all’eye-tracking, potremo interagire semplicemente “fissando” determinate aree, sbloccando magari descrizioni e dialoghi più approfonditi, oppure potremmo rendere “attivo” un NPC (un personaggio controllato dal computer) e dialogarci fintanto che lo staremo guardando, rendendolo nuovamente inattivo nel momento in cui non lo staremo più fissando.

Una risorsa dunque da non sottovalutare per Google quella acquisita con le competenze di Eyefluence anche a livello strategico, non solo perché potrà permettere un modo del tutto nuovo di interagire con la VR, ma anche perché al momento nessun visore disponibile sul mercato dispone di questa tecnologia.

Sarà anche interessante vedere come questa tecnologia verrà implementata e sfruttata da Google, con quali prodotti e in quali campi…

 

Ne vedremo sicuramente delle belle, continuate pertanto a seguirci per aggiornamenti e news!